lunedì 11 ottobre 2010

Il "Dulce de Batatas" ovvero "Dolce di patate americane" e...nella la "Pastaflora" come detta da noi.


Il “dulce de batata” ovvero, dolce di patate americane , è uno dei dolci più popolari e tradizionali delle tavole delle famiglie in Argentina.

Purtroppo , è meno conosciuto all’estero, dove il nostro “dulce de leche” (dolce di latte), li ruba sempre la scena, senza voler togliere nulla alla sua indiscutibile e meritata fama, per carità.

Ed è un peccato però che , essendo il “dulce de batata” sempre presente negli scaffali dei negozi di specialità importate, siano solo delle premurose mani argentine a portarlo via. Mani che lo cercano piene di voglia di aprire la lattina, dove quasi sempre lo confezionano, per poter dopo farlo un vero protagonista in tante pietanze, che riempiranno di gioia i cari.

Il “dulce de batata”,viene elaborato con questo tubero – ipomoea batatas - originario del Centro e Sudamerica, conosciuto con il nome di batata, boniato o camote a seconda del paese. Ed è molto semplice da fare , ve lo farò vedere tra poco! Oggi abbiamo la fortuna di trovare le patate americane in Italia, nei reparti ortofrutticoli dei grandi supermercati o nei negozi di prodotti biologici.

Lo si può mangiare tagliato a fette, data la sua consistenza abbinato ad una fetta di formaggio fresco. Cosi riceve il nome di Postre Vigilante , un dessert nato , dicono, a Buenos Aires, reso popolare dai poliziotti che facevano la guardia nelle strade dei quartieri o le caserme, per quello chiamato “vigilante”, che lo consumavano quotidianamente come “ammazza fame” , essendo sostanzioso , semplice e veloce da reperire ad ogni momento.

Tanta è stata la sua fama ,che perfino i ristoranti ricercati cominciarono ad offrire questo dessert. Negli ultimi due decenni era stato lasciato un po’ in disparte dalla ristorazione , considerato un po’ datato, mai abbandonato però. Nelle case argentine un pezzo di “dulce de batata” nel frigorifero c’è ne sempre!

Adesso in Argentina , come in altre parti, si vive un periodo di rinascita (meno male!) di tutti prodotti considerati tradizionali e cosi questo dolce sta vivendo una specie di rivincita.

Consiglio caldamente di assaggiarlo con il formaggio , fresco e dolce , capirete cosi i motivi per cui è cosi amato.

Se preferite invece, assaggiarlo in una pietanza piuttosto classica, allora utilizzatelo in una crostata, chiamata in Argentina: Pastafrolla con Dulce de Batata, che proprio non manca mai all’appello di eventi tali come compleanni, feste varie e merenda delle domeniche dove chiude con un fiocchetto gli “asados”.


La ricetta



Per il Dulce de Batata:

½ kilo di patate americane , conosciute anche come patate dolci
370 gr. di zucchero di canna
350 ml. di acqua
4 fogli di colla di pesce (8 gr.)
1 cucchiaio di essenza di vaniglia


Mettere a bollire le patate americane con la buccia. Una volta cotte, spellarle e fare un purè.

Collocare in una pentola l’acqua con lo zucchero.

Quando arriva ad ebollizione, aggiungere il purè di patate americane. Lasciare cuocere per 15 minuti girando in continuazione. Nel frattempo lasciate in ammollo i fogli di gelatina.

Incorporare i fogli, uno a uno, al purè di patate americane in caldo, che avrà raggiunto una consistenza piuttosto densa.

Travasare in un recipiente rettangolare ( 15 x25 cm per questa quantità) coperto da pellicola di cucina e una volta freddo, lasciarlo riposare in frigo per almeno 4-5 ore fino al suo rassodamento.



Per la pasta frolla della crostata:

500 gr. di farina 00
300 gr. di burro freddo
200 gr. di zucchero a velo
3 tuorli e 1 uovo
1 cucchiaino di vanillina




Collocare a forma di fontana la farina setacciata ed aggiungere nel buco il burro freddo tagliato a pezzettini, lo zucchero a velo, i tuorli, il uovo e la vanillina. Amalgamare il tutto velocemente senza impastare molto e formare un panetto. Lasciare riposare in frigo per un’ora.

Prendere il panetto, stirarlo con un mattarello infarinato e foderare una teglia ,tanto il fondo come i bordi che dovranno essere alti almeno due centimetri.

Tagliare il “dulce de batata” a strisce dello stesso spessore, e foderare con questi la superficie della crostata. Cucinare in forno preriscaldato a 180º.

Sia che decidete di farlo voi stessi (coraggio, è semplice non credete?) o lo prendete pronto in confezione per assaggiarlo, il “dulce de batata” ha un sapore unico, sorprendentemente piacevole che vi ricorderà sicuramente i marron glacè o castagne sciroppate.

Mangiato assieme al formaggio è un degno esempio dei contrasti del dolce-salato. A chi piacciono questi abbinamenti sarà ampiamente soddisfatto.

E poi la crostata… che dire… è uno dei dolci preferiti delle famiglie argentine, senza discussione!

Perfetta in tutti momenti e che riporta ogni compatriota ai teneri ricordi dell’infanzia.

Buen Provecho!!!!

2 commenti:

  1. Che meraviglia!!! Sono rimasta incantata da questo dolce così originale e così delizioso :-)

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  2. Hola....soy Argentina pero vivo en Sicilia ....voy a ver como me sale el Dulce de batata....hoy hice el de Membrillo!!

    Besos y Buenos Mates

    Mercela Susana

    RispondiElimina

Fotos de Argentina

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