martedì 29 dicembre 2009

Torrone di Miele ed Arachidi e Tanti Auguri di Buone Feste!!!


In questo periodo i torroni abbondano ovunque.
Con mandorle, nocciole o frutta candita, cioccolato, duro, morbido, insomma... c'è da scegliere.
Ma finora, quello che faccio più fatica a trovare qui, nel Nord d'Italia, è il torrone fatto con le arachidi , sarà forse che da queste parti non piace tanto.
O sarà un attacco di nostalgia pressa in pieno da me, perché in Argentina è il più comune ed accessibile.

Il resto della frutta secca costa abbastanza, e quindi altri torroni sono considerati delle prelibatezze che solo alcuni possono permettersi.
Un torrone "all'americana" per così dire, che da quelle parti piace tanto, tantissimo.
E così ho deciso questo Natale di farlo me stessa!!

Ingredienti (per due torroni alti di 25 x 7cm)
2 albumi d'uova grandi (o 3 piccole)
1/ 2 limone
250 gr. di miele
250 gr. di zucchero
370 gr. di arachidi senza buccia e tostati


Inserire lo zucchero con il miele in un bollitore.
Mescolare bene e portare ad ebollizione.
Prima di accendere i fornelli, prendiamo due pentole, una più piccola dell'altra, cosi riusciremo ad inserirla all'interno della grande, per fare un bagno maria.
Far bollire la preparazione dello zucchero con il miele fino ad ottenere un sciroppo denso.
Nel fratempo , riempiamo la pentola grande con del acqua e la mettiamo a scaldare.

Sbattiamo a neve i bianchi d'uovo con un pizzico di sale, nel mio caso in una pentola in acciaio inox (che sarà poi a bagno maria su quella grande ).
E poi, continuando a sbattere i bianchi d'uovo, versiamo "a filo" lo sciroppo di zucchero con il miele.
Niente panico! , non si cuocerano!
Piuttosto ci viene una una sorta di meringa apiccicosa.
Ora aggiungiamo le arachidi. Non le ho frantumati.
Io , previamente, le avevo tostati in forno a 200º e pelati, cosi qualcuno si era rotto a metà.

Mescolare bene le arachidi in questa sorta di meringa, in modo che siano ben distribuiti.
Meglio farlo con un cucchiaio di legno.
Poi, portiamo la miscela sulla pentola grande con acqua calda (non bollente !!) e continuamo a mescolare il tutto per circa 15 minuti , cosi a bagno maria, in modo che si indurisca ancora un po'. Foderiamo una teglia rettangolare di 20 cm. x 15 cm con carta da forno, che avremo inumidito e spremuto per togliere l'ecceso d'acqua, e pennelliamo tutta la superficie con del succo del mezzo limone.
Versiamo la nostra miscella in questo recipiente.
Diamo dei colpetti sul tavolo per distribuire il tutto per bene e lasciamo indurire per un giorno intero.
Una volta pronto, mettiamo sopra e sotto del pane azzimo, un pane sottilisimo che si trova già pronto nei supermercati o meglio, delle cialde bianche se riuscite a trovarli in negozi specializati in dolciumi.


Eccolo quà! Ha un'aspetto molto rustico, ma è giusto come lo volevo.
Poi ho fatto il taglio "test", per vedere com'era. Evviva, è rimasto in piede!
E mi sono mangiata il primo pezzo piena di felicità!!
Hummm..... Hmmm .....sapore di Natale Argentino!... mentre fuori nevicaba, il che è difficile che succeda nel mio paese in questo periodo, già che si trova in pieno estate!!
Qualunque sia il posto dove vi trovate, vi desidero un Buon Natale e Buon Anno 2010!!!

Feliz Navidad y
Feliz Año Nuevo!!!

Buen Provecho!!!
Si è verificato un errore nel gadget
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

E quando cucino mi piace ascoltare...