domenica 30 agosto 2009

Sopa Paraguaya ovvero "Zuppa" Paraguaiana.


La Sopa Paraguaya - Zuppa Paraguaiana consiste in un piatto , che come il suo nome indica, è di origine paraguaiano. Sucede che è stato anche ampiamente adottato dalle provincie del Nordest Argentino, è cioè, Chaco, Formosa, Corrientes e Misiones, quelle stesse che confinano con il Paraguay.

Io posso raccontare in particolare, di come in Misiones, la mia terra di nascita, questa specie di torta salata fatta con la farina di mais, cipolle, latte, uove e formaggio è sempre presente in qualsiasi evento e sopratutto nelle grigliate di fine settimana. Matrimoni, compleanni, refrigeri, la si trova ovunque.

Questo piatto molto sostanzioso e calorico ebbe suoi origini nella popolazione indigena della zona, i guaranies.

I guaranies facevano da tempi remoti questi tipi di preparazioni pastose con il grano turco macinato o meglio, macciacato nei mortai, e mescolata con del acqua, avvolte nelle foglie di banano messe a cucinare al fuoco.

Fù con il arrivo degli spagnoli che cominciarono ad aggiungere del latte, uova e formaggio alle sue ricette.

Comunque vada, questa ricetta è di epoca coloniale.
Ci sono parecchie storie riguardo alla sua nascita.
Un racconto dice che a metà del '800, la cuoca del Governatore del Paraguay, il Sig. Lopez, in un disguido ,dimenticai al fuoco una zuppa fatta di farina di mais e latte, che piaceva tantissimo al governatore. La zuppa a quel punto diventò dura, e fù cosi che per salvare la situazione, finì per cuocerla in forno e la offre al padrone come "zuppa dura". A Lopez, conosciutto per il suo appetito vorace, piace cosi tanto che d'allora in poi ,decide di chiamarla Zuppa Paraguaiana.

L'altra storia, e quella che mi piace di più, riferisce che, appena arrivati gli spanogli nelle terre degli guaranies, questi "indios" li offrirono da mangiare, e come era abituale , servirono loro carne di caccia. Finita questa, notarono che gli ospiti avevano anchora fame e completarono il pasto con una pappa di farina di maiz avvolta in foglie, dicendo loro: So'ò opà - che vuol dire - la carne è finita. Per onomatopeia , loro chiamarono questo piatto "sopa" osia zuppa , non avendo capito chiaramente un tubo.

Assomiglia molto alla Chipa Guazù o lo sformato di mais (clicka qui per vedere la mia ricetta), che però viene fatto con il chicco di mais , mentre la sopa si fa con la farina di grano turco.

Di qualle è più buona ci sono sempre delle discusioni. Però dal tavolo, spariscono velocemente tutte due!!!


Ingredienti (per 6 porzioni)
150 gr. di farina di mais tipo Fioretto
3 uova
1/2 bicchiere di olio di mais
1/2 kg. di cipolle bianche o dorate
1/2 tazza di latte
250 gr. di formaggio tipo Maasdam o Sile (trevigiano)
Sale e pepe q.b.

Ciascuno a casa ha una ricetta che varia un pocchetino, per dire ,a qualcuno piace con meno cipolle, altri nemmeno li mettono, altri mettono più formaggio. Insomma, poi si aggiusta un po' a piacere, però la ricetta base è sempre più meno questa.

Preparazione:

Tagliare le cipolle a mezzo cerchio e soffrigerla nel olio di mais.
Lasciare cuocer per 15 minuti senza bruciarla.
Togliere dal fuoco e mettere le cipolle in una bowl capiente dove faremo tutto l'impasto.
Aggiungere del latte , poi le uova y sbattere per bene tutto. Possiamo anche dividere i tuorli e sbattere per separato gli albumi " a neve", e cosi incorporarli alla fine (cioè dopo la farina ed il formaggio). Cosi rimarrà ancora più sofice l'impasto.
Poi, incorporare la farina e mescolare. Per ùltimo aggiungere il formaggio tagliato a cubetti.
L'impasto è piutostto liquido, però è cosi che deve essere.
Versare in una teglia da forno rettangolare y profonda, oleata e infarinata.

Cuocere per un'ora circa a 180º in forno preriscaldato.




Lo sformato che otterrete aparirà dorato in superficie, anche per effetto del formaggio diventando crocante quelli che fanno capolino.

La Sopa Paraguaya la si taglia a quadretti più o meno grossi, ed è un contorno molto aprezzato per carni alla griglia al posto del pane.
In quest'ultimi anni sono anche diventati una specie di finger foods , tagliati più piccoli ed offerti in buffet salati.

Sono sicura che vi piacerà molto. Sopratutto ricorda un po' il sapore della polenta al forno.

Assaggiatela!!

Buen Provecho!

1 commento:

  1. ciao Sil!!! questa non la sapevo!!! anche a me piace di piu la seconda versione ahahaah! mio papa è correntino, e questi piatti li ricordano la sua infanzia..come il chipa guazu... mmmm gnammmm!adoro i piatti calorici!!!
    Un bacione!

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