martedì 26 maggio 2009

Empanadas



Le "Empanadas" sono assieme al "asado" (carne alla griglia) il piatto più amato e che ci rappresenta come argentini. Sono una sorte di panzerotti o fagottini fatti con un impasto di solito composto di farina ,strutto ed acqua, e ripieni tradizionalmente di carne.

Ma, anche se ce l'ho abbiamo aggiudicato come ben nostro, questo non è esatto. A dire la verità, è una pietanza condivisa con tanti altri paesi dell'America Latina che come noi, l'hanno fatto suo. Ereditato dagli spagnoli e loro alla sua volta, dai mori, gli invasori arabi.

Dicono che gli origini delle empanadas siano della Persia. Ma anche prima ,si dice che appartenga a la Grecia la sua creazione per dopo passare a Medio Oriente con una elaborazione diversa del impasto. E se vi siete trovati in Grecia, o in Marruecos, notarete la assomiglianza a pietanze dal posto. E' sucesso a me trovandomi davanti a una "pita", o quando ho assagiato i fagotini degli armeni detti "lehmeyun".

Qualsiasi sia la regione argentina dove potresti trovarvi, le empanadas ci sono sempre. Ogni provincia ha la sua propria. Ed anche si potrebbe pensare a una specie di "gara" tra di loro, c'è da dire che sono tutte buonissime. Perche hanno ciascuna, un'ingrediente particolare, proveniente dal posto com'è da imaginare.

Questa ricetta, è quella detta "classica popolare" fatta dovunque e che riceve le sue variante, ad ogni famiglia che la prepari.


Ingredienti:


Per l'impasto:


800 gr. di farina di grano tenero 00

200 gr. di strutto o burro o margarina

5 gr. di sale

200 cc. di acqua tiepida



Per il ripieno:


400 gr. di carne di manzo macinata

400 gr. di cipolla dorata

1 peperone rosso

1 carota grande

1 spicchio d'aglio

1 bicchiere di vino bianco

1/2 tazza di prezzemolo trito

1/3 tazza di uva pasa

1/3 di olive verdi

3 uove sode









Preparazione:




Impasto: Mettere a fontana la farina. Aggiungere lo strutto (o burro o margarina) a temperatura ambiente e il sale. Impastare aiutàndosi con del acqua che dovrà essere aggiunta un po' alla volta. Dovete ottenere una palla liscia ed elàstica che lasciarete riposare in frigo per mezz'ora. Il suo alto contenuto di grasso, fasìcche abbia bisogno di una temperatura fresca per lavorarla.

Dopo la si stira, come se dovete fare "la pasta fresca" e la si taglia a cerchi di 15 cm. circa.



Ripieno:



Si procede come se dovete preparare un ragù. Si taglia a quadretti la cipolla, il peperone e la carota. L'aglio in vece, va ben tritto . Si mette una pentola al fuoco con un po' di olio o burro, e si sofrigge in questo ordine: prima l'aglio, poi si aggiungono le altre verdure: carota, cipolla e peperone. Quando ci saranno appassite, si incorpora la carne tritta, si lascia un po' cuocere e si sfuma con del vino bianco. Si lascia a fuoco lento per altri 15 minuti. Aggiungiamo il prezzemolo, sale e pepe. Si tiene d'aparte fino al suo raffredamento.

Una volta freddo, aggiungiamo le uove sode tritte grossolanamente, le olive verdi senza oso e a quarti, e l'uvetta.


Si prende ogni disco di pasta e si mette in mezzo un po' di ripieno. Poi si chiude.
Tradizionalmente, si frigono nello strutto. Io, generalmente, li cuocio per 15 minuti a 200º, in forno preriscaldato.

Per le chiusure chiamate "repulgue", possiamo dire che ce ne quasi un'arte. Ce ne sono di una varietà incredibile. Poi ad ogni casa, la sua.

Qua vi posso ilustrare qualcune di loro. Fanno delle Empanadas un vero piatto con styling, ed è comune che servano anche a diferenziare il suo ripieno quando ce ne sono vari.

Perche, come le pizze, esistono dopo ripieni vari, con delle verdure, carne di pollo o di pesce, e ripieni di veri gourmet.

In tutta Argentina, potete trovare dei negozi che le preparanno assieme alle pizze, per asporto in tutte le varietà che volete. Anzi, vanno pari con le pizze riguardo al consumo, e quasi sempre ad ogni festa e reunione si acquistano insieme.





Cos'altro dirvi? Che sono veramente deliziose? Che una volta che li assaggiarete vi fareste dei veri tifosi? Ve lo dico io! Confermato! Miei amici italiani me li chiedono in continuazione e sono sempre contenti. Ed ad ogni occasione li faccio assaggiare diversi ripieni. Su! Coraggio! Provate anche voi!

Buen provecho!

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