venerdì 8 maggio 2009

Alfajor di Maizena

Il "Alfajor" è la merendina per eccellenza dei bambini argentini ed uno dei dolci più popolari in Argentina. Ci sono diversi tipi, la cui variante è el tipo d'impasto e il dolce che c'è in mezzo. Con il termine "alfajor" definiamo due pezzi di biscotti uniti da un dolce spalmabile. Ereditato dagli spagnoli, è stato subito introdotto nel ricettario nazionale ed oggi formano parte anche della pasticceria tipica di ogni città. Ciascuno ha il suo tocco che lo distingue, conservando sempre il suo tradizionale formato.

Io vi dò la ricetta di quelli classici. Quelli che si mangiano ovunque e che ormai appartengono alla gastronomia nazionale.

Il loro impasto è fatto con il àmido di mais. Per questo vengono chiamati "di Maizena" datto che questo amido è conosciuto sotto questa marca commerciale.

Questo tipo di alfajor è un prodotto di pasticceria, le quali forniscono supermercati, bari, e bancarelle di fiere in tutto tipo di evento. Ed ovviamente viene fatto in casa, essendo ancora più pregiato.





Ingredienti:

Per l'impasto:

300 gr. di amido di mais
200 gr. di farina bianca di grano tenero tipo 00
200 gr. di burro
250 gr. di zucchero a velo
3 tuorli
1 uovo
1 bustina di vanillina
1/2 bicchierino di brandy
la pelle grattugiata di un limone


Per riempire:

Dulce de Leche (Dolce di Latte, reperibile in negozi di prodotti importati)
Noce di cocco grattugiata


Preparazione:

Lavorare prima tutti gli ingredienti umidi. Fondere il burro ed integrare il zucchero a velo con aiuto di una frusta, sbattere fino a che diventi una crema. Aggiungere i tuorli, il uovo intero , la pelle del limone, la busta di vanillina ed il 1/2 bicchierino di brandy. Integrare tutto.

Setacciare il amido di maiz e la farina e colocare sopra un tavolo a forma di fontana. Incorporare la miscela fatta precedentemente ed impastare velocemente. Lasciare riposare in frigo per 1/2 ora.

Stirare e tagliare dei cerchi di 1/2 cm di altezza. Infornare a 180º per 15 minuti senza mai farli diventare dorati. Devono essere cotti ma bianchi.

Transferili con cura ad un vasoio profondo ed lasciare raffreddare.

Prendere un biscotto, spalmarlo con il dolce , mettere sopra un'altro biscotto. Fare un po' di pressione molto delicatamente per permettere di fuoriuscire il dolce. Passare i bordi per la noce di cocco grattugiata per farla ataccare bene al dolce.

Degustare assieme ad una buona tazza di tè o un caffelatte con la famiglia o gli amici.


Buen Provecho!

1 commento:

  1. Hola Sil, soy Veronica una cordobesa que vive en el lodigiano. Me encanto tu definicion de Alfajor y por este motivo queria preguntarte si podia copiarla para un librito de cocina internacional que estan armando las maestras del jardin de infantes de mis chicos... me parecio una idea simpatica pero no creo que yo podria dar una explicacion mejor!.. un abrazo. Vero

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